Biotecnologie del farmaco

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie del Farmaco (Classe delle Lauree Magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, LM-9) si propone di preparare laureati qualificati con competenze nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate al campo della salute umana ed animale, con particolare riferimento alla progettazione e alla formulazione di farmaci innovativi e di biofarmaci, nonché allo studio dei loro meccanismi di azione e dei loro effetti a livello molecolare, cellulare e sistemico.

Il percorso formativo si sviluppa in due anni e prevede lo studio di tutte quelle discipline, sia basilari che specifiche, fondamentali per l'utilizzo delle tecniche biotecnologiche nella progettazione e nella formulazione di farmaci all'avanguardia. Le attività didattiche prevedono 120 CFU complessivi, di cui 20 sono dedicati allo svolgimento della prova finale (tesi di Laurea Magistrale) a carattere sperimentale da svolgersi in un laboratorio di ricerca dell'Università o di Ente convenzionato e al tirocinio formativo. Le attività caratterizzanti previste permettono sia l'acquisizione di competenze di base in Chimica, Fisica e Biologia, che di competenze più professionalizzanti quali quelle in Biochimica, Genetica, discipline Mediche e discipline prettamente Farmaceutiche. Inoltre, il corso è integrato da ulteriori discipline complementari riguardanti gli aspetti industriali ed economici delle Biotecnologie Farmaceutiche. Un adeguato numero di CFU è dedicato alle attività pratiche di laboratorio e di metodiche sperimentali.

 

PROFILO PROFESSIONALE

 

Il laureato in Biotecnologie del Farmaco è un professionista con una solida competenza teorica e applicativa che gli permette di svolgere funzioni di elevata responsabilità nei seguenti settori:

1) dirigenziale, presso laboratori di strutture pubbliche e private a prevalente caratterizzazione biotecnologica e farmacologica con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture;

2) ricerca scientifica, promuovendo e sviluppando l’innovazione scientifica e la sperimentazione tecnologica in campi di applicazione delle Biotecnologie Farmaceutiche e in campo Biomedico, con particolare riferimento all’utilizzo di modelli in vivo ed in vitro, alle tecnologie sanitarie anche attraverso la gestione della produzione, del controllo e nell’analisi dei farmaci nonché dell’analisi molecolare e delle tecnologie bio-mediche applicate al campo farmacologico e tossicologico (sonde molecolari, sistemi cellulari e sistemi cellulari produttori di molecole biologicamente attive e altre tecniche biosanitarie avanzate);

3) terapeutico, con particolare riferimento allo sviluppo di prodotti farmaceutici innovativi (inclusa la terapia genica);

4) produttivo e progettuale, in relazione a brevetti in campo biotecnologico, farmaceutico e sanitario;

5) gestionale, presso strutture produttive nell’industria biotecnologica, nella bioindustria, nell’industria farmaceutica e chimica.

6) coordinativo, anche a livello gestionale e amministrativo, riguardo a programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate alla produzione di composti farmacologicamente attivi, tenendo conto dei risvolti etici, tecnici e giuridici.

 

SBOCCHI PROFESSIONALI

 I laureati magistrali in Biotecnologia del Farmaco potranno svolgere un ruolo dirigenziale, gestionale e di coordinazione presso laboratori di servizi e di ricerca in strutture pubbliche e private in tutti i campi di applicazione delle Biotecnologie Farmaceutiche e in campo Biomedico.

Il Laureato magistrale può accedere ai contratti nazionali per la professione di Informatore del farmaco. Inoltre, in ragione della equipollenza tra la Laure di classe LM9 e LM6 (Biologia) il laureato magistrale può accedere alle funzioni professionali regolamentate da pubblici concorsi previsti in ambito medico-sanitario (Decreto Interministeriale 28 giugno 2011,G.U. del 5 dicembre 2011 n. 283).

Il Laureato in Biotecnologie del Farmaco può partecipare agli esami di Stato per l'immissione nell'albo dell'Ordine Nazionale dei Biologi.

In Dettaglio possibili sbocchi occupazionali sono: 

 

 

•Iscriversi alla sezione A (senior) dell’Albo Professionale dei Biologi
 
•Concorsi nei RIS dei Carabinieri
Concorsi per la Marina militare
Concorsi per la Polizia Scientifica
ove richiesta espressamente la laurea magistrale classe  LM-0). Per questi concorsi inoltre il più delle volte è richiesta l’iscrizione all’Albo dei biologi
  
•Accedere ai concorsi della pubblica amministrazione
 
Insegnamento nelle scuole superiori

Il laureato magistrale in biotecnologie CLASSE LM9 può partecipare ai concorsi per la classe d’insegnamentoCodice A060- Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia.

Nutrizionista

La laurea quinquennale (magistrale o specialistica) in biotecnologie e l’ iscrizione alla sez. A dell’albo dei Biologi previo superamento dell’esame di stato permettono al biotecnologo di svolgere tale attività.

Product Specialist per aziende biotecnologiche e sanitarie

Il Product Specialist è responsabile del fatturato di unarea geografica esclusiva, entro la quale gestisce a 360° la promozione, lacquisto e la vendita di linee di prodotti elettro-medicali rivolti alle strutture sanitarie.

ClinicalResearch Associate (CRA) (Laboratori analisi Cliniche)La principale funzione di un ClinicalResearch Associate è di monitorare gli studi clinici. Il CRA può lavorare direttamente con lo Sponsor dello studio clinico come freelancer indipendente o in una CRO (ContractResearch Organization).

  

•Master di secondo livello

Corsi di approfondimento in svariate discipline richiesti da aziende private per svolgere specifiche mansioni.

 

Dottorato di ricerca

I corsi di Dottorato di Ricerca sono percorsi didattici finalizzati all’attività di ricerca. I corsi sono regolamentati e ordinati dai singoli atenei e hanno una durata triennale, talvolta quadriennale, previo superamento di un concorso pubblico. Il Dottorato di Ricerca è un titolo necessario per intraprendere la carriera accademica universitaria, iNel settore privato può essere un titolo valutabile per le aziende che svolgono attività di ricerca.

 

•Scuole di specializzazione

I biotecnologi possono accedere alle scuole di specializzazione di Area Medica aperte ai non medici (Biochimica clinica, Patologia clinica, Genetica Medica, Farmacologia e Tossicologia, Scienze dell’Alimentazione) previo superamento dello specifico concorso di ammissione, bandito dai singoli atenei.

 Il titolo conseguito con la specializzazione è necessario per partecipare ai concorsi dirigenziali banditi dal Servizio Sanitario, per rivestire incarichi dirigenziali in laboratori privati e lo svolgimento di alcune attività libero professionali.

 

ACCESSO AL CORSO DI LAUREA

 

L'immatricolazione al Corso di Studio in Biotecnologie del Farmaco non prevede alcun test d'ingresso. Un'apposita Commissione istituita in seno al Corso di Studio ha il compito di verificare l'adeguatezza della preparazione dello studente interessato all'immatricolazione a questo Corso di Laurea Magistrale attraverso la valutazione del piano di studio del Corso di Laurea da cui proviene.

Accesso al Corso di Laurea Magistrale

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Biotecnologie del Farmaco occorre essere in possesso di una laurea di cui alla tabella allegata al D.M. 207/04, purché siano in possesso di conoscenze sufficienti nelle discipline di seguito elencate:

a) discipline matematiche, chimiche e fisiche;

b) discipline biologiche (biochimica, biologia molecolare, genetica, microbiologia);

c) discipline morfologiche e fisiologiche

d) discipline farmaceutiche

e) discipline farmacologiche e tossicologiche

f) lingua inglese soprattutto con riferimento ai lessici disciplinari.

In particolare è necessario che abbiano, all’atto della immatricolazione, già conseguito CFU nei SSD come di seguito riportato:

a) 30 CFU nell’ambito  di SSD Area 05 – Scienze biologiche BIO/01-BIO/19)

d) 6 CFU nell’ambito di SSD ricadenti in Area 01 -Scienze matematiche e informatiche MAT/01-MAT/09

e) 6 CFU nell’ambito di SSD  ricadenti in Area 02 - Scienze fisiche FIS/01-FIS/07

f) 15 CFU nell’ambito di SSD ricadenti in Area 03 - Scienze chimiche CHIM/01-CHIM/12

Lo studente che intende immatricolarsi al corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie del Farmaco deve fornire in allegato alla domanda i dettagli della sua formazione pregressa, ossia la lista di tutte le attività formative effettuate per il conseguimento della laurea.

La verifica delle conoscenze pregresse e della personale preparazione è affidata dal Consiglio ad una Commissione deliberante che valuta la carriera dello studente anche attraverso eventuali colloqui individuali.

Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del Laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l’immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie del Farmaco. Qualora la preparazione del Laureato venga valutata non idonea, la Commissione indica le attività formative propedeutiche e integrative che lo studente deve assolvere prima dell’immatricolazione.

 Le domande di ammissione devono essere consegnata alla Segreteria Studenti e devono contenere, oltre ai dati del richiedente,  il nome e la classe del CdL di provenienza (almeno di I Livello) e tutti gli esami sostenuti con il relativo programma per ogni esame superato. 

Per le scadenza fare riferimento alle normative di Ateneo per le immatricolazioni. 

 

COORDINAMENTO

 

Il Corso di Laurea e' incluso nell'offerta didattica del Dipartimento di Farmacia ed e' gestito dalla Commissione di Coordinamento Didattico, di cui fanno parte tutti i docenti che operano nel Corso. Il Coordinatore è il Prof. Gennaro Piccialli.